La Panoramo/terapia prealpina

Rapporto sull’idoneità degli impianti presso Villanova delle grotte

panorama.jpg

Testo di Dino Durigatto scritto nel 1994Pubblicato nel 1997 nel libro Pillole e altre fantasie – Campanotto Editore.
Questa storia riguarda il futuro di tutti. Per questo potete adattarla nei luoghi che credete.

Agosto 2025 – Incarico piacevole e fresco in questa calda estate. Trent’anni dopo essermene andato via dalla valle senza opportunità. Via da luoghi bellissimi e da paesi possibili dove, giorno dopo giorno, si era spenta la luce dell’avvenire. Eccomi, oggi, di nuovo verso casa a Villanova delle Grotte.

Ci torno per ragioni di lavoro. Sono ispettore alle attività neo-turistiche, ovvero visito le località appartenenti  al progetto di Panoramo-Terapia, pensato dal dottor Frescobaldi alle porte dell’anno duemila e sviluppato a Villanova già a partire dal 1994. Leggo sulla scheda tecnica, fornita dalla mia agenzia, del continuo crescere di strutture e numero di ospiti che usano queste cure. Questa è la ragione per cui all’Istituto di Tutela serve un preciso rapporto sullo stato reale delle cose. Per questo mi hanno messo a disposizione una moderna vettura ad ascesa verticale, con la quale raggiungo comodamente la meta servendomi di una delle due piste riservate a tali veicoli.

panorama-e-donna-con-braccia-alzate-1024x510.jpg
La Panoramo-Terapia

L’arrivo _ La prima impressione è l’ordine con il quale procedono le automobili e i mezzi pubblici lungo le tradizionali principali vie d’accesso, fino a raggiungere un moderno autoparco seminterrato. Da qui, tre navette a propulsione idraulica e una piacevole filovia, portano i visitatori nei luoghi prescelti.

Alla cooperativa Gestori 2000 – divisione Bella Fuori, sono ad attendermi il direttore con i suoi collaboratori, il sindaco con la sua abbondante fascia e un rappresentante dei gestori privati. Tutte le categorie operanti al progetto sono presenti e disponibili a dare il meglio perché sia redatto un preciso e corretto rapporto. La cordialità generale si spreca senza però mai ostentare servilismo. Subito si coglie la soddisfazione di chi ha sposato un progetto, fin da subito, un progetto “strano”, avveniristico, divenuto oggi una realtà di successo.

Il direttore sfoggia i suoi numeri. Il sindaco li commenta così: – Da vent’anni la popolazione residente e attiva è in continuo aumento. Non solo qui a Villanova, ma nella valle intera e oltre.

Prima della visita agli impianti di competenza, la delegazione ci tiene a farmi conoscere le attività di sviluppo, tutela e manutenzione dell’ambiente. Ci inoltriamo lungo stradine ordinate tra alberi di robinia ben potati e noccioli, incontrando cespugli di lamponi, macchie di mirtilli e ribes. I prati, interrotti dal pendio e dal bosco, sono falciati di fresco. La cooperativa ne cura il lavoro mediante tre automi a servizio continuo. I boschi di faggio, frassino e castagno sono puliti e, dove possibile, organizzati con isole per la sosta e vialetti che aprono verso sentieri ben indicati. Già questo è uno spazio adatto alla Panoramo-Terapia.

tartufo-bianco.jpg
2025 – tartufo bianco di Villanova

Un’area piuttosto estesa, m’incuriosisce per il preciso allineamento dei noccioli e delle giovani farnie. – E’ la tartufaia! – Spiega il signor Nello -Sono due ettari di terreno a saliscendi, era abbandonato, dodici anni fa l’abbiamo acquistato, bonificato e avviato alla coltivazione sperimentale. Oggi iniziamo a raccogliere e vendere i suoi frutti.

E’ tempo di colazione. Meglio all’aperto, sotto la pergola della trattoria, contemplando la luce della valle con nel piatto il profumo fresco e forte del tartufo bianco. Tutto funziona troppo bene, sembra sia stato preparato per la bisogna. E quest’aria, questo sole forte, questa carica che viene dalla visione del comprensorio e dalla sua luce, invitano a restare con i nostri migliori pensieri. Ci vuole una forte imposizione per riprendere il cammino. E’tempo di fare rapporto.

Il Rapporto – Villanova delle Grotte dispone di numerose terrazze atte alle cure rientranti nel progetto di Panoramo-Terapia che ben s’inserisce con l’altra storica attrattiva locale, le grotte. Torniamo però alle aree curative. Le due principali sono contigue agli alberghi “Ponente” e “Meriggio” aventi disponibilità di 314 posti ciascuno. Dispongono di autonoma assistenza sanitaria e psicologica, oltre a tutti i comfort turistici, piscina compresa. Vista l’ubicazione, la tipologia costruttiva in legno, mattone a vista, pietra e vetro sono a garanzia del buon adattamento all’ambiente. Sono idonei alle cure.

L’albergo Ponente porge la visione terapeutica verso nord-ovest, con splendida vista sulla catena delle Prealpi Giulie e l’Alta valle del Torre. L’albergo Meriggio volge la sua visione terapeutica verso sud-ovest tra il monte Quarnan e il fondovalle. Questi è particolarmente indicato nelle panoramo-terapie ricche di luminosità.

L’autentica forza aggiuntiva di questa realtà è data dall’offerta privata. Nelle proprietà, dispongono di piccole e medie postazioni terapeutiche spesso ricavate sui tetti delle abitazioni e nei piccoli spazi dove ci stavano gli orti, o presso appezzamenti prativi. E’questa una rete d’attività capace di contenere ben 1800 posti diurni, con una disponibilità di 314 posti letto, in realtà sparse.

ufovni chile1.jpg

La tutela sanitaria è controllata da tre funzionari in servizio effettivo presso l’Ente Federale. Tutti gli operatori privati sono provvisti di regolare certificato di qualità. Sono tenuti a registrare gli ospiti in trattamento, pena la perdita della licenza.

La bellezza del territorio con i suoi sentieri ben curati sviluppa la Panoramo-Terapia spontanea e autogestita. Ciò rientra nella filosofia del trattamento e porta a Villanova delle Grotte ulteriore indotto economico durante l’arco dell’anno. La stima del movimento turistico, in tutto il comprensorio (che oramai comprende i comuni a tutti i lati dei monti della Bernadia) durante il periodo primavera-estate, raggiunge punte massime misurabili in 61.000 presenze.

Anche in questa realtà, il cliente manifesta il bisogno della disintossicazione per accumulo visivo d’immagini sintetiche, preconfezionate e virtuali. Su tutta la vallata non è possibile la ricezione di segnali televisivi. Ciò è voluto dagli abitanti residenti e ben accettato dai turisti.

Buona parte degli ospiti a Villanova delle Grotte proviene dalle località limitrofe e da tutto il bacino del basso nord-est italiano. Notevole interesse culturale, quindi curativo, è rivolto all’apprendimento dei nomi dei luoghi, dei colli, dei fiumi, dei monti e degli alberi. Nomi dati dai loro avi, ma di cui loro per lungo tempo, poco o nulla hanno appreso sull’ambiente che, da sempre, li avvolge.

La Valutazione

In tutto l’operato panorama-terapeutico diffuso a Villanova delle Grotte c’è l’idoneità per il recupero fisico-psichico, antistress, trattamento di stomatologie e riequilibratore naturale. Favorisce, migliorandoli, i rapporti sociali.

La breve visita tecnica a Villanova delle Grotte è terminata. Domani è il 15 agosto, come da tradizione c’è festa in paese. Prevedono una grande affluenza di ospiti da ogni dove e i fatti danno loro ragione.

E1F.jpg

Una manifestazione in programma accompagna i miei pensieri sulla strada del rientro. Alcuni artisti olografici, nella notte di ferragosto, lanceranno opere luminose a tre dimensioni nel cielo della valle. Le lasceranno andare fino a distruggersi nel buio, fintanto non rimanga alcuna traccia d’artificio.

Immagino forme di luce disciogliersi nel buio. Concretamente vedo i confini, ora scuri ora più lontani, degli alberi sul bordo della pista e anche quelli più distanti, giù nel bosco, prima della curva nera del colle, sotto la roccia del monte. Prima del cielo.


Annunci

4 pensieri su “La Panoramo/terapia prealpina

  1. Patdistele

    Qualcuno all’epoca avrà ben detto che eri un pazzo. Pensavo utilizzare la parola visionario.
    Alla luce odierna dico , ne l’uno , ne l’altro. Solo un ‘intelligente avrebbe potuto fare decollare un tale progetto nella valle. Conclusione : la valle non ha avuto ne Pazzi, ne Visionari, ne Intelligenti per pensare a questa cosa. Peccato

    Mi piace

  2. Paolo Casoto

    Caro osservatore dal futuro, la tua visione è visionaria e condivisibile. Ma forse, guardando con l’occhio un po’ egoista del camminatore solitario, di colui che percorre quelle vie mentre i più espongono terga ed addominali nelle ridenti località della costa friulana, le bellezze di questi luoghi meritano di rimanere un premio per pochi fortunati. Per quei pochi che decidono di abbandonare la statale, a qualche manciata di chilometri dalla città, per seguire l’ombra del Bernadia 🙂

    Mi piace

  3. Pingback: La Panoramo/terapia prealpina – friulimultietnicoblog

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...